Cheratosi pilare: cause e rimedi per una pelle più liscia
La cheratosi pilare, comunemente nota come pelle di gallina, si manifesta con piccoli puntini in rilievo che compaiono prevalentemente su braccia, cosce e gambe. La pelle interessata assume un aspetto ruvido al tatto e spesso presenta un leggero arrossamento. Sebbene dal punto di vista medico si tratti generalmente di una condizione innocua, le zone ruvide possono risultare fastidiose dal punto di vista estetico.
In questo articolo approfondiremo le cause della cheratosi pilare e esamineremo i trattamenti più efficaci per migliorare l'aspetto e le condizioni della pelle.

dm Italia
Tempo di lettura 7 min.
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24/07/2026

Che cos'è la cheratosi pilare?
La cheratosi pilare è un'alterazione molto comune della cheratinizzazione dei follicoli piliferi. I follicoli piliferi sono le piccole aperture della pelle da cui crescono i peli. Al loro interno si accumulano cheratina e cellule cutanee morte. In presenza di cheratosi pilare, la pelle risulta spesso ruvida e irregolare al tatto. A prima vista, i pallini sulla pelle ricordano la pelle d'oca, ma rimangono visibili in modo permanente. Nel linguaggio comune, la cheratosi pilare è nota anche come pelle di gallina e può interessare in particolare la parte superiore delle braccia, le cosce e i glutei.
Normalmente questa condizione non provoca dolore e non è contagiosa. Tuttavia, le zone ruvide possono risultare fastidiose dal punto di vista estetico, soprattutto quando la pelle appare secca o sono visibili degli arrossamenti.
Che aspetto ha la cheratosi pilare?
La cheratosi pilare si manifesta soprattutto con un'alterazione della consistenza della pelle: passando la mano sulle zone interessate, queste risultano granulose, ruvide o leggermente ispide. Anche l'aspetto della pelle può variare: in alcuni casi, le aperture dei follicoli appaiono arrossate o leggermente più scure. Le irregolarità possono diventare più evidenti in caso di pelle secca, se si indossano abiti stretti o dopo la rasatura.
Cause della cheratosi pilare
Questa condizione tende a comparire in più membri della stessa famiglia. La predisposizione alla cheratosi pilare dipende quindi da fattori genetici. La pelle produce una quantità eccessiva di cellule cornee oppure non elimina in modo uniforme le cellule morte della pelle. Di conseguenza, la cheratina si accumula in corrispondenza dell'apertura dei follicoli piliferi. La superficie cutanea risulta quindi irregolare e compaiono dei piccoli puntini.
In caso di pelle secca, la cheratosi pilare può risultare più visibile. Anche l'aria fredda, le docce calde, la rasatura o lo sfregamento degli abiti possono irritare ulteriormente la pelle.
Quali principi attivi aiutano contro la cheratosi pilare?
Per trattare la cheratosi pilare è importante concentrarsi su due aspetti:
esfoliare delicatamente le aree ispessite;
mantenere la pelle ben idratata.
Esfoliazione con acido lattico o acido salicilico
L'acido lattico appartiene alla famiglia degli alfa-idrossiacidi (AHA), mentre l'acido salicilico fa parte dei beta-idrossiacidi (BHA). Entrambi sono presenti nei peeling chimici e nei prodotti leviganti per la cura della pelle. Gli AHA e i BHA rimuovono le cellule cutanee morte in modo più delicato ed efficace rispetto allo sfregamento con gli scrub. Queste sostanze sono particolarmente indicate in caso di cheratosi pilare, poiché le irregolarità sono causate proprio dall'accumulo di cellule cornee intorno ai follicoli piliferi. L'acido lattico contribuisce inoltre a mantenere l'idratazione della pelle, mentre l'acido salicilico ha un'azione antinfiammatoria e deterge i pori in profondità .
Idratazione per la pelle secca
Oltre ai peeling, anche l'idratazione svolge un ruolo fondamentale. Ingredienti come glicerina, pantenolo o ceramidi nutrono la pelle secca e la rendono più morbida. Applicando regolarmente una crema idratante, la pelle diventa presto più liscia al tatto e la sensazione di tensione diminuisce.
La corretta routine per il trattamento della cheratosi pilare
Le seguenti istruzioni spiegano come esfoliare delicatamente la pelle affetta da cheratosi pilare e prendersene cura nel modo migliore.
1. Detergi delicatamente la pelle
Quando ti lavi usa un gel doccia delicato o una lozione detergente delicata. L'acqua troppo calda può alterare il film idrolipidico naturale della pelle e renderla ancora più secca. Per questo motivo è preferibile fare docce brevi e con acqua tiepida.
2. Inizia gradualmente con i peeling chimici
I peeling chimici a base di AHA o BHA aiutano a rimuovere delicatamente gli ispessimenti cutanei, ma è consigliabile introdurli poco alla volta nella propria routine. All'inizio, nella maggior parte dei casi, è sufficiente trattare la pelle una volta alla settimana e risciacquare il prodotto dopo circa cinque minuti. Consulta sempre anche le istruzioni d'uso riportate sulla confezione.
3. Evita di strofinare energicamente
Gli scrub meccanici, le spazzole rigide o i guanti esfolianti ruvidi possono irritare ulteriormente la pelle. Preferisci quindi i peeling chimici e, una volta terminato il trattamento, asciuga delicatamente le zone interessate.
4. Applica una crema nutriente
Dopo la doccia, non dimenticare di applicare un trattamento idratante e nutriente. Lozioni per il corpo o creme contenenti urea e altri ingredienti idratanti aiutano a rendere le zone ruvide più morbide ed elastiche.
5. Non dimenticare la protezione solare
I prodotti a base di AHA e BHA possono rendere la pelle più sensibile ai raggi UV. Per questo motivo, soprattutto in estate, è importante proteggere con cura braccia e gambe applicando una crema solare.
Alcuni consigli per prevenire la cheratosi pilare
Il modo migliore per prendersi cura della propria pelle è farlo con regolarità , senza aspettare che le zone ruvide tornino evidenti. Ecco alcuni consigli pratici per favorire il benessere cutaneo e prevenire la comparsa di nuovi puntini in rilievo sulla pelle.
Segui una routine di trattamento costante: una routine semplice, che preveda una detersione delicata, un peeling leggero e un trattamento idratante, è generalmente più efficace che provare continuamente nuovi prodotti, perché concede alla pelle il tempo di adattarsi ai prodotti utilizzati.
Applica la crema subito dopo la doccia: dopo la doccia la pelle rimane leggermente umida per qualche istante. In questo momento è più facile spalmare una lozione o una crema per il corpo, che renderà la pelle piacevolmente liscia.
Indossa abiti morbidi: gli indumenti stretti o i tessuti ruvidi possono sfregare sulla pelle. Per questo è meglio scegliere abiti comodi, dalla vestibilità ampia, che non irritino la pelle.
Evita di strofinare o grattare la pelle: sfregare energicamente non rende la pelle più liscia; al contrario, può avere l'effetto opposto e irritarla ulteriormente. Se la pelle prude o tira, applica invece una crema idratante.
In sintesi
La cheratosi pilare è una condizione innocua, ma può risultare fastidiosa dal punto di vista estetico. Un trattamento accurato e costante può fare la differenza e contribuire a migliorare le condizioni della pelle nel lungo periodo. Una buona routine dovrebbe combinare una detersione delicata, un peeling con AHA o BHA e un trattamento con una crema idratante e nutriente. Se le zone interessate non migliorano oppure la pelle presenta prurito intenso o dolore, è opportuno consultare un dermatologo. Nella maggior parte dei casi, con i prodotti giusti e un po' di pazienza, la pelle affetta da cheratosi pilare migliora e, con il tempo, risulta sensibilmente più liscia.




