Zenzero: il tocco speziato per affrontare il raffreddore
Quando arrivano mal di gola, naso che cola e dolori diffusi, spesso è il raffreddore a farsi sentire. Di solito passa da solo nel giro di qualche giorno, ma alcuni rimedi casalinghi possono dare sollievo. Tra questi c’è lo zenzero: questo rizoma piccante originario dell’Asia contiene sostanze che possono rendere i sintomi più sopportabili. Ma come agisce e che cosa è bene sapere sul suo utilizzo?

dm Italia
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19/10/2026

Come agisce lo zenzero contro il raffreddore?
Lo zenzero è il rizoma della pianta omonima, che cresce soprattutto in Asia e in Sud America. In cucina è apprezzato per il suo aroma speziato e pungente, con una delicata nota dolce. Ma non è solo un ingrediente: è anche un rimedio casalingo molto diffuso per diversi disturbi e viene spesso considerato un alleato contro il raffreddore.
Che sia in una tisana calda, in una bevanda a base di zenzero e limone o sotto forma di caramella, molte persone si affidano ai suoi effetti benefici. Si ritiene che le sostanze contenute nello zenzero possano alleviare il mal di gola, il mal di testa e i dolori muscolari e articolari, favorire la circolazione sanguigna e stimolare il sistema immunitario. Ma come agisce?
Quali sono le sostanze contenute nello zenzero?
Lo zenzero contiene sostanze piccanti come cineolo, gingerolo e shogaolo, oltre a numerose vitamine. Questi componenti sono noti per aiutare ad alleviare i sintomi del raffreddore e contribuiscono a renderlo un alimento apprezzato per le sue proprietà salutari.
• Il cineolo ha un effetto espettorante: facilita l'eliminazione del muco attraverso la tosse e può favorire la dilatazione dei bronchi.
• Il gingerolo conferisce allo zenzero il suo caratteristico sapore fruttato e piccante. Le sostanze piccanti stimolano la circolazione sanguigna e possono anche favorire lo scioglimento del muco, alleviando così la congestione nasale e la tosse ostinata.
• Lo shogaolo è un'altra sostanza piccante che può stimolare il sistema immunitario.
• Infine, la vitamina C rafforza le difese immunitarie e svolge un'azione antiossidante.
Lo zenzero è noto anche per il suo possibile effetto contro la nausea e i disturbi di stomaco. La nausea può essere innescata dall’attivazione dei recettori della serotonina; il gingerolo, una delle sostanze presenti nello zenzero, può contrastare questo processo nel tratto gastrointestinale, contribuendo così ad alleviarla.
Zenzero: come usarlo contro il raffreddore
La tisana allo zenzero è uno dei rimedi casalinghi più classici contro il mal di gola, il naso che cola e altri sintomi del raffreddore. Ecco come prepararla:
• taglia un pezzo di zenzero lungo circa 3-5 centimetri;
• lavalo e, se necessario, sbuccialo;
• taglialo a fettine sottili oppure grattugialo. Importante: cerca di ridurre lo zenzero in pezzi piccoli, in modo da favorire il rilascio di una maggiore quantità di sostanze benefiche;
• versa dell'acqua calda sullo zenzero;
• copri e lascia in infusione per circa dieci minuti.
Un consiglio: aggiungi un cucchiaio di miele per esaltare il caratteristico aroma dolce e piccante della bevanda; al miele sono inoltre attribuite proprietà antibatteriche. Ma ci sono altri modi per gustare lo zenzero quando hai il raffreddore? Certo: puoi aggiungerlo, per esempio, a piatti gustosi:
• brodo di pollo: come lo zenzero, anche il brodo di pollo è considerato un rimedio in grado di rafforzare le difese immunitarie in caso di raffreddore. Aggiungi un po' di zenzero al brodo per potenziarne gli effetti;
• frullati: un frullato preparato con frutta fresca e dolce acquista una nota speziata grazie allo zenzero, che aggiunge anche i suoi effetti benefici;
• pasta di miele e zenzero: frullando insieme questi due ingredienti, puoi preparare in pochissimo tempo una pasta da consumare pura nell'arco della giornata, oppure aggiunta a piatti o bevande;
• zenzero fresco: puoi anche semplicemente succhiare o masticare dei pezzetti di zenzero fresco.
La buccia dello zenzero è commestibile, anche se può avere un gusto leggermente amaro, soprattutto quando il rizoma è più maturo. Se usi zenzero biologico giovane, puoi lasciarla: per esempio, quando prepari un tè o un’acqua aromatizzata allo zenzero fresco. Proprio sotto la buccia, infatti, si concentra una quantità particolarmente elevata di principi attivi. È invece preferibile sbucciare lo zenzero coltivato con metodi convenzionali, perché la buccia potrebbe contenere sostanze nocive.
Esistono studi scientifici sull'efficacia dello zenzero?
Finora, la ricerca scientifica non ha dimostrato direttamente che lo zenzero sia efficace contro il raffreddore. In laboratorio sono state osservate proprietà antibatteriche e antivirali, ma non è ancora chiaro se questi effetti si manifestino anche nell’organismo umano.
I ricercatori dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera hanno rilevato nell’organismo i principi attivi dello zenzero, in particolare il gingerolo, circa 30–60 minuti dopo aver bevuto un litro di tisana allo zenzero. Le sostanze sono state individuate anche in alcuni globuli bianchi, cellule fondamentali per le difese immunitarie.
Anche il Centro universitario di medicina naturale dell’Ospedale Universitario di Friburgo richiama l’attenzione sugli oli essenziali e sulle sostanze piccanti dello zenzero, sottolineandone i possibili effetti antinfiammatori e antivirali e la capacità di stimolare l’attività intestinale.
Lo zenzero può avere effetti collaterali?
In alcune persone, gli effetti benefici dello zenzero possono trasformarsi in effetti indesiderati:
- le sostanze piccanti possono irritare la mucosa gastrica e provocare dolore, diarrea e bruciore di stomaco. Chi ha uno stomaco sensibile dovrebbe consumare lo zenzero in piccole quantità.
- In determinate circostanze, lo zenzero può inibire la coagulazione sanguigna. Chi assume farmaci anticoagulanti dovrebbe evitarne il consumo.
- Lo zenzero è inoltre sconsigliato durante la gravidanza, poiché si sospetta che possa indurre contrazioni. Inoltre, i suoi effetti sul feto non sono ancora stati studiati a sufficienza.
Conclusioni
Anche se non è stato dimostrato scientificamente che lo zenzero aiuti a combattere il raffreddore, molte persone riferiscono di trarre beneficio da questo rizoma esotico. Le sue sostanze piccanti, tra cui cineolo, gingerolo e shogaolo, stimolano la circolazione sanguigna e, secondo gli esperimenti di laboratorio, hanno proprietà espettoranti, antibatteriche e antivirali. Puoi consumare lo zenzero in diversi modi: sotto forma di tisana, aggiunto a un frullato oppure utilizzato in cucina. È però meglio evitarlo se hai lo stomaco sensibile o assumi farmaci anticoagulanti.




