Qual è il cibo più adatto per il tuo gatto?
L'offerta di cibo per gatti è vastissima, quindi come fare a scegliere quello giusto? Proprio come noi, anche i nostri piccoli amici hanno esigenze diverse in ogni fase della loro vita. Un'alimentazione specifica, con i nutrienti adatti per ogni età, è la base per una vita sana e felice. Ecco gli aspetti da considerare.

dm Italia
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18/06/2026

Quale cibo è adatto per i gatti più piccoli?
Nei primi mesi di vita, è fondamentale prestare particolare attenzione alla corretta alimentazione del proprio gatto. Il passaggio dal latte materno al cibo solido inizia intorno alla quarta settimana di vita: questo è il momento ideale per scegliere l’alimentazione più adatta ai cuccioli.
Tra l'ottava e la decima settimana, i piccoli possono passare al cibo solido. In questa fase, sono particolarmente indicati alimenti completi e di alta qualità, pensati per i gatti più piccoli e in grado di offrire un profilo nutrizionale completo e bilanciato.
Quale cibo è adatto per i gatti adulti?
Dal settimo mese, il fabbisogno nutrizionale del gatto si avvicina a quello dell’adulto. È quindi possibile iniziare gradualmente il passaggio al cibo specifico per questa fase.
Ma quali alimenti scegliere? I gatti sono carnivori, quindi è importante orientarsi verso prodotti con un’elevata percentuale di carne, che dovrebbe rappresentare almeno i due terzi della composizione. Così come gli esseri umani e altri mammiferi, i gatti ricevono sostanze vitali come minerali, vitamine e proteine dal cibo. Gli altri ingredienti dovrebbero idealmente essere nutrienti e verdure, mentre i carboidrati dovrebbero avere un ruolo limitato nell’alimentazione.
Cibo per gatti con esigenze specifiche
Gatti sterilizzati o castrati
Nei gatti sterilizzati o castrati, la diminuzione degli ormoni sessuali comporta anche una riduzione del fabbisogno energetico. L’appetito, però, tende a restare lo stesso, favorendo il rischio di aumento di peso. Per aiutare a mantenere il peso forma, esistono alimenti specifici a ridotto contenuto energetico, pensati per gatti sterilizzati e completi di tutti i nutrienti e le vitamine importanti.
Gatti da appartamento vs gatti esploratori
Quale cibo si adatta meglio a un gatto che vive in casa? E quale a uno che è abituato ad uscire? Entrambi hanno esigenze diverse di cui tener conto. Nei gatti che vivono in casa, ad esempio, il problema dei boli di pelo può essere più frequente: se noti questa difficoltà nel tuo amico a quattro zampe, puoi provare un alimento specifico anti-boli di pelo.
Quale cibo è adatto per i gatti anziani?
A partire dal settimo anno di vita, i gatti sono considerati anziani. Con l’avanzare dell’età, cambiano anche le loro esigenze alimentari: la massa muscolare tende a ridursi, mentre la percentuale di grasso aumenta. Per questo, è consigliabile scegliere ad ogni pasto alimenti ad alta densità nutrizionale, ricchi di vitamine, minerali e altri nutrienti importanti.
In questa fase della vita, è importante che il gatto abbia sempre a disposizione acqua fresca. Una scarsa assunzione di liquidi può infatti favorire disturbi digestivi, che tendono a manifestarsi più facilmente con l’avanzare dell’età. In questi casi, può essere utile orientarsi verso alimenti specifici per gatti con sensibilità digestiva, pensati per supportare la digestione e contribuire al benessere del tuo amico a quattro zampe.
Alimentazione quotidiana: cibo e porzioni
Come organizzare i pasti del tuo gatto nel corso della giornata? Le indicazioni in seguito possono essere d’aiuto.
- La maggior parte degli esperti consiglia un’alimentazione mista, composta da cibo umido e cibo secco: il primo come pasto principale e il secondo come snack. Il cibo umido contribuisce a mantenere un buon apporto di liquidi, mentre i croccantini permettono al gatto di consumare piccole porzioni di cibo durante il giorno.
- Il pasto principale deve essere sempre indicato come “alimento completo”, così da garantire la copertura del fabbisogno giornaliero di proteine, nutrienti e vitamine.
- È importante offrire sempre una ciotola con acqua fresca.
- Per orientarti sulle quantità e sulla frequenza dei pasti, puoi fare riferimento alle indicazioni riportate sulla confezione del prodotto. Queste sono tuttavia valori indicativi, da adattare alla razza, al livello di attività e alle condizioni di salute del tuo micio.
Come riconoscere gli alimenti di qualità
Come scegliere il miglior cibo per gatti? Nella scelta, è importante verificare che l’alimento non contenga zucchero, in nessuna forma, né conservanti artificiali, additivi sintetici, coloranti o appetizzanti. Anche la dicitura “estratto di lievito” merita attenzione: spesso può indicare la presenza di una piccola quantità di glutammato, un esaltatore di sapidità che non dovrebbe essere presente in un buon cibo per gatti.
Consiglio: il cibo per gatti in lattina, una volta aperto, dovrebbe essere conservato in frigorifero e consumato entro due giorni.
Cucinare il cibo per gatti in casa
Per offrire un po’ di varietà al tuo gatto, puoi anche preparare il suo cibo in casa. Ma quali ingredienti scegliere? Ecco alcuni consigli:
- la parte principale dovrebbe essere composta da carne, utile a coprire il fabbisogno di proteine di alta qualità. Puoi utilizzare manzo, maiale, pollo, tacchino, pecora e anche pesce. Anche le interiora sono spesso apprezzate dai gatti;
- cuoci o rosola sempre la carne per eliminare germi e virus;
- è importante aggiungere grassi, come burro o olio, sali minerali e vitamine in polvere o compresse, oltre a una piccola quantità di carboidrati, come riso o fiocchi d’avena;
Se desideri nutrire il tuo gatto principalmente con cibo fatto in casa, chiedi consiglio al veterinario per definire un rapporto equilibrato tra i singoli nutrienti
Domande frequenti
Quali sono le quantità di cibo giuste?
Quali sono le quantità di cibo giuste?
Per capire la quantità di cibo più adeguata, è utile partire dalle dosi consigliate riportate sulla confezione del prodotto scelto. Si tratta tuttavia di indicazioni orientative, da adattare in base a fattori come la razza, il livello di attività e lo stato di salute del gatto.
Come riconoscere un buon cibo per gatti?
Come riconoscere un buon cibo per gatti?
Assicurati che l'alimento non contenga zucchero in nessuna forma, né conservanti artificiali, additivi sintetici, coloranti o appetizzanti. Dietro la dicitura "estratto di lievito" si nasconde spesso una piccola quantità di glutammato, un esaltatore di sapidità, che non dovrebbe essere presente in un buon cibo per gatti.
Quanto dura il cibo per gatti una volta aperto?
Quanto dura il cibo per gatti una volta aperto?
Qualunque sia il cibo preferito dal tuo gatto, una volta aperta una porzione in lattina, gli eventuali avanzi devono essere conservati in frigorifero e consumati entro due giorni. Consiglio: non servire il cibo appena tolto dal frigorifero, ma lasciarlo prima raggiungere la temperatura ambiente: in questo modo risulta più appetibile e soprattutto più digeribile.




