4 consigli per ridurre la plastica nel tuo bagno
Come usare meno plastica nella routine di cura personale.

Anche il viaggio più lungo inizia dal primo passo. Vale anche per chi desidera ridurre l’uso di plastica nella vita quotidiana. Un buon punto di partenza può essere il bagno: molti prodotti per la cura del corpo e l’igiene personale sono utilizzati ogni giorno e, in alcuni casi, possono essere sostituiti con alternative solide, confezioni in cartone o imballaggi con materiale riciclato.
Con piccoli accorgimenti è possibile ridurre alcuni rifiuti di plastica, ad esempio scegliendo prodotti senza imballaggio in plastica, formati solidi o confezioni con una quota documentata di materiale riciclato.
1. Ridurre la plastica monouso
Molti prodotti in plastica monouso vengono utilizzati per poco tempo e possono restare nell’ambiente a lungo se non vengono smaltiti correttamente. Con “Single Use Plastic” si indicano i prodotti in plastica progettati per essere usati una sola volta e poi eliminati.
Per alcuni prodotti esistono alternative con materiali diversi dalla plastica. Ad esempio, al posto dei bastoncini di cotone con asta in plastica puoi scegliere bastoncini di cotone con asta in carta.
Anche per le salviettine umidificate sono disponibili varianti realizzate con tessuto in 100% cellulosa. La confezione non è inclusa in questa indicazione. Le salviettine devono essere smaltite nei rifiuti indifferenziati e non nel WC, salvo diversa indicazione riportata sulla confezione.
In tema di igiene orale, puoi scegliere spazzolini con manico in legno o bambù.
2. Controllare gli ingredienti plastici solidi insolubili
Per ridurre la presenza di plastica nella tua beauty routine, è utile controllare l’etichetta dei prodotti e valutare sia la formula sia il tipo di confezione.
Alcuni cosmetici e prodotti per l’igiene personale possono contenere particelle di plastica solide e non solubili, utilizzate ad esempio in determinate formule di gel doccia, scrub o dentifrici. In diversi prodotti, le particelle esfolianti in plastica vengono sostituite da ingredienti alternativi.
Per l’effetto esfoliante, ad esempio, possono essere utilizzati ingredienti di origine vegetale, come finissimi grani di bambù.
3. Scegliere imballaggi con materiale riciclato o meno plastica
L’imballaggio di un prodotto ha diverse funzioni: protegge la qualità del contenuto, contribuisce a evitare contaminazioni e consente di conservare correttamente il prodotto.
Per alcuni prodotti sono già disponibili confezioni con materiale riciclato, imballaggi in cartone o formati solidi.
Tra le alternative che aiutano a ridurre l’uso di flaconi in plastica ci sono anche i deodoranti in stick con confezione in cartone, le saponette per il viso o gli shampoo solidi.
4. Rimedi casalinghi per la cura personale
Per ridurre l’acquisto di prodotti aggiuntivi confezionati in plastica, puoi utilizzare in modo versatile alcuni prodotti già presenti in casa.
Un esempio sono l’olio di argan o l’olio di cocco dmBio, certificati secondo il Regolamento UE bio. L’olio di argan può essere usato come olio nutriente per il corpo. L’olio di cocco, invece, può essere applicato sulle punte dei capelli leggermente inumidite come impacco nutriente, seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione.




