Due persone parlano vicino a una staccionata. Testo: Noi vogliamo dare forma al futuro. E tu? e Diamo forma al futuro.

Diamo forma al futuro: l'iniziativa che apre le porte agli Enti del Terzo Settore

Con "Diamo forma al futuro" abbiamo messo al centro l’impegno nel volontariato e le azioni di solidarietà per costruire un senso di comunità più forte e generare un impatto sociale positivo e duraturo nelle realtà in cui operiamo.

Abbiamo voluto raccontare le storie delle persone che, attraverso i loro gesti quotidiani, contribuiscono a rendere il mondo un posto migliore. Dare visibilità a queste esperienze significa ispirare altre persone, creare connessioni e dimostrare che non siamo soli nel desiderio di costruire un futuro più solidale e aperto agli altri.

Gli Enti del Terzo Settore (ETS) hanno presentato i propri progetti e fra questi ne sono stati selezionati tre. 

Adesso tocca a te!

Dal 01 al 31/10/2026 puoi votare il progetto finalista che ti sta più a cuore e contribuire alla definizione del podio. La premiazione avverrà in occasione del Giving Friday del 27 novembre 2026.

I progetti finalisti 🎉

  1. Una bambina accovacciata che tiene un bambolotto appoggiato su una sedia rossa, affiancata da una donna seduta a terra su un tappetino blu che la assiste appoggiandole una mano sulla schiena; la donna indossa una mascherina e una casacca con stampa colorata senza testo evidente

    Abilità per Crescere APS

    GIOKARE

  2. Due gatte, una bianca e una nera, accovacciate su erba alta mentre mangiano cibo da una ciotola; a sinistra una cuccia di legno con tre ciotole sul tetto e un cartello con silhouette di gatto sulla facciata

    Amici on the Rhoad ODV

    COLONIE FELINE – NOI CI SIAMO

  3. Sala elegante con lampadario a gocce e pareti decorate, tavoli apparecchiati coperti da tovaglie bianche e molte persone sedute che partecipano a una riunione o evento conviviale, a sinistra una donna in piedi vicino a un carrello con materiali

    EstroVersi APS

    IL MESTIERE DELLA POESIA

GIOKARE di Abilità per Crescere APS

GIOKARE accompagna 10 bambini tra i 3 e i 12 anni con disabilità neuromotoria grave in un percorso personalizzato di riabilitazione sensoriale integrata. Il progetto unisce rieducazione visuomotoria, musicoterapia e stimolazione multisensoriale in un ambiente ludico e sicuro, dove le attività vengono adattate alle capacità e ai bisogni di ciascun bambino. Attraverso le attività proposte, GIOKARE mira a favorire il benessere psicofisico, le abilità comunicative e relazionali e la partecipazione alle esperienze quotidiane.

Il percorso coinvolge anche le famiglie, che vengono accompagnate nell’utilizzo delle strategie sperimentate durante i laboratori. A ogni nucleo familiare sarà fornito un Kit Gioco Domestico personalizzato, con strumenti ludico-sensoriali adatti a proseguire le attività anche a casa. Il gioco diventa così un’occasione di relazione tra genitori e figli, oltre che un modo per dare continuità al percorso nella vita di tutti i giorni.

GIOKARE è promosso da Abilità per Crescere APS, con sede a Orio Canavese (TO). Attiva da dieci anni e composta da genitori e professionisti, l’associazione sostiene bambini, adolescenti e adulti con disabilità e le loro famiglie, sviluppando percorsi attenti alle esigenze di ciascuna persona.

COLONIE FELINE – NOI CI SIAMO di Amici on the Rhoad ODV

COLONIE FELINE - NOI CI SIAMO nasce per prevenire il randagismo felino nel territorio di Rho attraverso un piano di sterilizzazioni dedicato ai gatti liberi delle colonie. Il progetto prevede 48 interventi su gatte femmine nell’arco di tre anni, con l’obiettivo di ridurre le nascite indesiderate e tutelare il benessere degli animali. Il piano nasce dal lavoro di monitoraggio delle colonie, che ha portato a individuare oltre 60 gatti ancora da sterilizzare.

Il progetto è promosso da Amici on the Rhoad ODV, che dal 2023 si prende cura delle colonie feline di Rho e sostiene chi le segue ogni giorno. L’associazione ha già realizzato numerose sterilizzazioni e, grazie all’impegno di soci e volontari, si occupa di censire e monitorare le colonie, recuperare i gatti in difficoltà e sensibilizzare la cittadinanza. 

IL MESTIERE DELLA POESIA di EstroVersi APS

IL MESTIERE DELLA POESIA nasce dall’incontro di due percorsi: “Carezze di Poesia”, che porta la lettura poetica nel reparto di oncologia femminile dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, e “Un thè con la poesia”, che prosegue l’esperienza fuori dall’ospedale. Il progetto crea così un filo tra i momenti di cura e nuove occasioni di incontro con l’arte, offrendo alle pazienti uno spazio di ascolto, riflessione e condivisione.

In reparto, la poeta e scrittrice Cinzia Demi incontra le pazienti nelle camere di cura e negli spazi di attesa. Ogni appuntamento si sviluppa intorno a un tema, esplorato attraverso la lettura di poesie scelte per l’occasione. Dopo la lettura, chi lo desidera può condividere un pensiero, un ricordo o un’esperienza personale, dando vita a un dialogo che parte dalle parole dei testi e lascia spazio alle voci delle pazienti. Il percorso continua poi al Grand Hotel Majestic di Bologna, dove le pazienti possono incontrare autori e musicisti e coltivare il rapporto con la poesia anche fuori dall’ospedale.

Il progetto è promosso da EstroVersi APS, che porta avanti gli incontri all'Ospedale Sant’Orsola di Bologna dal dicembre 2024. Dal 2014, l’associazione favorisce l’incontro tra poesia, musica, pittura e teatro, mettendo in dialogo diverse forme artistiche e valorizzando la poesia come spazio di condivisione.

Accedi

È possibile partecipare solo utilizzando un account "la mia dm".

Storie che ispirano ✨

  1. Valentina, volontaria presso la mensa solidale

    "Dedico parte del mio tempo come volontaria alla mensa solidale, aiutando chi vive situazioni di fragilità. Il mio impegno è volto a garantire un pasto caldo e un momento di accoglienza, sostenendo la causa della lotta alla povertà e della costruzione di una comunità più collaborativa."

  2. Tracy, volontaria presso Legambiente Verona

    "Legambiente Verona da anni pulisce e valorizza i parchi urbani, come il Bastione San Francesco, spesso trattato come una discarica. Partecipando a ‘Puliamo il Mondo’ ho raccolto rifiuti di ogni tipo e mi sono resa conto di quanto lavoro ci sia ancora da fare. Questa esperienza mi ha fatto sentire parte di un progetto davvero grande, capace di restituire alla città spazi verdi vivi e accessibili a tutti."

  3. Emily, volontaria presso l'Emporio della solidarietà della Caritas

    "Per accedere all'Emporio è necessario rivolgersi al centro Caritas; se si soddisfano i requisiti, è possibile prendere gratuitamente cibo e beni di prima necessità. Solitamente sto alla cassa o distribuisco frutta e verdura, e adoro questa attività perché mi fa incontrare persone di ogni tipo e scoprire le loro storie e culture. Inoltre, partecipiamo alla colletta alimentare, raccogliendo donazioni davanti ai supermercati, un’occasione speciale per rendere la nostra comunità ancora più unita."

  4. Valentina, fondatrice di Sorelle di Corpo

    "Ho fondato Sorelle di Corpo nel 2019 a partire dalla mia esperienza con l'anoressia nervosa. Il progetto rende visibile ciò che viene vissuto in silenzio: il peso degli standard estetici e delle norme che regolano i nostri corpi. Attraverso laboratori, talk e un festival annuale, trasformiamo le persone partecipanti in protagoniste attive del cambiamento culturale e costruiamo immaginari più liberi e plurali."

  5. Annalisa, presidente e volontaria presso La Compagnia della Polenta

    "Da oltre 9 anni faccio volontariato in un'associazione che cucina e distribuisce pasti caldi ai senzatetto di Milano, seguendo una filosofia vegana. Come Presidente, mi occupo dell'organizzazione e della distribuzione settimanale. Quello che rende speciale questo impegno è l'incontro con le persone: portiamo loro non solo cibo, ma anche un sorriso e conforto. Questa esperienza mi ha insegnato a dare un valore diverso alle ricchezze che possediamo."

  6. Maria Gaia, presidente del Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi

    "Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi lavora per comprendere e affrontare le scomparse, spesso trattate come casi marginali dai media. Questa presidenza mi ha dato un punto di vista privilegiato: si tratta di una materia a metà fra la scienza e l'operatività, e ho constatato quanto lavoro ci sia ancora da fare per creare un sistema coeso. Questa esperienza mi ha fatto sentire parte di un progetto grande, capace di restituire centralità e dignità alle persone scomparse e alle loro famiglie."

  7. Desiree, volontaria presso numerose associazioni genovesi

    "Da quest'anno mi dedico al volontariato con associazioni genovesi: Sant'Egidio (pranzi per anziani e cene per senza tetto), Buon Canile e gattile Nettuno (dove consegno donazioni), Plastic Free (pulizia spiagge). Nonostante questi impegni, sento di potere fare di più: per questo motivo mi sono posta l'obiettivo di ampliare il mio impegno verso un ente stabile, dedicandomi soprattutto alla protezione animale, una causa che rispecchia i miei valori."

  8. Monica, volontaria presso AGbD Associazione Sindrome di Down

    "Il mio viaggio nel volontariato è iniziato con due associazioni veronesi a cui tengo molto, in particolare AGBD, che per me ha un significato profondo legato a un ricordo d’infanzia con Alessandro, un compagno di classe con sindrome di Down. Il mio impegno si traduce ogni anno in iniziative di solidarietà come la vendita di cioccolato solidale, attraverso le quali promuovo un messaggio di inclusione e speranza."

  9. Monica, volontaria presso VIP Viviamo in positivo

    "Da qualche mese ho iniziato clownterapia con l'associazione Viviamo in positivo (VIP). Questo percorso mi ha permesso di incontrare persone straordinarie e di avvicinarmi a realtà apparentemente lontane, ma in realtà molto vicine. Il clown non è presente solo negli ospedali, ma anche in case di riposo e scuole, portando vicinanza e speranza. Ho scelto di impegnarmi in questa attività perché condivido i valori dell’associazione e voglio contribuire a rendere il mondo più positivo e gioioso."

  10. Giorgia, volontaria presso l'Associazione Culturale di Povegliano Veronese

    "Da qualche mese ho iniziato clownterapia con l'associazione Viviamo in positivo (VIP). Questo percorso mi ha permesso di incontrare persone straordinarie e di avvicinarmi a realtà apparentemente lontane, ma in realtà molto vicine. Il clown non è presente solo negli ospedali, ma anche in case di riposo e scuole, portando vicinanza e speranza. Ho scelto di impegnarmi in questa attività perché condivido i valori dell’associazione e voglio contribuire a rendere il mondo più positivo e gioioso."

  11. Chiara, volontaria presso Plastic Free

    "Studio geologia e partecipo agli eventi clean up di Plastic Free, ripulendo il Poetto (la spiaggia principale di Cagliari) e la città dalla plastica. Mi impegno a sensibilizzare i cittadini e spero presto di diventare referente per organizzare più eventi. Vedere Cagliari più pulita ripaga ogni sforzo: abbiamo la responsabilità di essere ospiti consapevoli di questo pianeta e tutelarlo per le generazioni future."

  12. Marzia, volontaria presso Banda a 4 Zampe

    "Da 20 anni mi occupo di animali abbandonati e maltrattati. Con l'aiuto di un solo volontario, garantisco ogni giorno pasti, pulizie e coperte calde a oltre 35 cani, 18 gatti, cavalli, galline e altri animali. Per noi ogni animale salvato rappresenta una seconda chance di vita."

  13. Nunziata, volontaria presso Caritas

    "Mi piace preparare le borse con i doni portati in chiesa dai fedeli e consegnarli a chi ne ha bisogno. Partecipo anche alla Colletta Alimentare, invitando i cittadini a donare prodotti alimentari. Queste azioni mi fanno sentire parte di una comunità più generosa e solidale, dove ognuno può fare la differenza."

  14. Giuliano, sviluppatore dell'app Mi Offro Io!

    "Da oltre un anno sviluppo Mi Offro Io!, una piattaforma gratuita che connette professionisti volontari con gli Enti del Terzo Settore. Ho creato il sito, il sistema di verifica degli ETS tramite RUNTS e la gestione delle collaborazioni, tutto in conformità GDPR e senza intermediazioni. La piattaforma è in fase di test prima del lancio pubblico. Mi impegno perché i piccoli ETS che sostengono comunità fragili meritino accesso a competenze professionali di qualità."

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