Pulizia delle piastrelle: consigli e tecniche
Le piastrelle appena pulite sono una gioia per gli occhi, ma purtroppo pavimenti e rivestimenti delle pareti tendono a sporcarsi molto rapidamente. Per prevenire la formazione di incrostazioni di grasso e calcare ostinate, è fondamentale rimuovere lo sporco con tempestività e costanza. Ma qual è il modo più efficace per farlo? Di seguito scoprirai come pulire le piastrelle alla perfezione e quali sono i prodotti più adatti.
dm Italia
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17/03/2026
Pulizia delle piastrelle su pareti e pavimenti
Le piastrelle utilizzate come rivestimento per pavimenti o pareti sono generalmente realizzate in materiali come ceramica, vetro o pietra. A parte alcune varianti speciali come il gres, le superfici sono per lo più trattate con sigillanti o impregnanti. Questo semplifica notevolmente la pulizia delle piastrelle, permettendo di lavarle con l’acqua.
Lo sporco più comune sulle piastrelle
In ambito domestico si distinguono principalmente due tipologie di piastrelle: quelle per i pavimenti e quelle per le pareti. Le piastrelle da pavimento si trovano in ambienti soggetti a un maggior accumulo di sporco, come corridoi e scale. In ambienti umidi, come bagni e cucine, sono solitamente piastrellati sia pavimenti che pareti. A seconda dell’uso della stanza e della superficie, sulle piastrelle si depositano diversi tipi di sporco che richiedono attenzioni specifiche.
- Piastrelle della cucina: patine di grasso, schizzi di frittura e cottura
- Piastrelle del bagno: residui di sapone, residui di spray, prodotti per la cura del corpo, dentifricio, trucchi
- Piastrelle sui pavimenti: polvere, sporco proveniente dalla strada, residui lasciati dalle scarpe, liquidi rovesciati, cellule morte della pelle, capelli.
Un tipo di sporco particolarmente ostinato è il calcare, che si forma a causa degli schizzi d’acqua o dei ristagni che si formano negli ambienti umidi.
Quanto spesso bisogna pulire le piastrelle?
La domanda sorge spontanea: con quale frequenza si dovrebbero pulire le piastrelle? La velocità con cui si sporcano dipende dal singolo caso. Un’acqua del rubinetto dura, ad esempio, favorisce una più rapida formazione di macchie di calcare, mentre il pavimento delle scale si sporca più rapidamente rispetto a quello di stanze meno utilizzate. Di conseguenza, non è possibile stabilire una regola fissa per quanto riguarda la frequenza di pulizia, ma solo fornire alcune indicazioni generali.
- Pareti della cucina e del bagno: rimuovere immediatamente l’umidità e gli schizzi dopo aver fatto la doccia, il bagno o dopo aver cucinato; pulire a fondo una volta alla settimana.
- Pavimenti di cucina, bagno e zone di passaggio: pulire con uno straccio bagnato una volta alla settimana.
- Pavimenti in stanze meno utilizzate: pulire a fondo ogni due settimane.
Di solito lo sporco superficiale sul pavimento può essere rimosso a secco, mentre gli schizzi liquidi devono essere asciugati immediatamente.
Quali detergenti scegliere per le piastrelle
Quando si puliscono le piastrelle in casa si ha a che fare soprattutto con sporco superficiale e residui organici come grasso e calcare. Ma come si eliminano il calcare e lo sporco?
Detergenti multiuso / detergenti neutri: con questi prodotti si elimina la maggior parte dello sporco comune.
Detersivo per piatti: se non si ha a disposizione un detergente neutro, il detersivo per piatti può essere un’alternativa. Tuttavia può lasciare facilmente aloni, quindi è necessario risciacquare con particolare attenzione.
Detergente per vetri: i prodotti a base di alcol agiscono efficacemente anche sulle piastrelle, rimuovendo grasso e impronte senza lasciare aloni.
Detergenti a base di aceto: per le tracce di calcare è necessario un detergente a base acida, quindi un detergente a base di aceto o di agrumi può essere la scelta giusta. Ma attenzione: i detergenti acidi non dovrebbero penetrare nelle fughe, perché possono danneggiare la malta. Dato che non è sempre possibile evitarlo, è necessario risciacquare con molta cura. La pulizia delle fughe richiede spesso un approccio separato e dovrebbe essere presa in considerazione nella scelta del detergente.
Detergenti da non usare sulle piastrelle
Non sono adatti alla pulizia delle piastrelle i detergenti che formano strati di olio, cera o sapone, come ad esempio il sapone molle o i detersivi per pavimenti lucidanti. Questi prodotti aumentano infatti il rischio di scivolare, lasciano aloni e attirano nuovo sporco. Le creme abrasive possono invece graffiare le superfici e far perdere alle piastrelle la loro lucentezza.
Occorre prestare particolare attenzione alla pietra naturale, che è sensibile agli acidi, e a determinati tipi di gres non smaltato: in questi casi bisogna utilizzare esclusivamente detergenti specifici ed evitare assolutamente i prodotti contenenti acidi. In caso di dubbio, è meglio testare prima il detergente su una piccola area non visibile.
Rimedi casalinghi efficaci per pulire le piastrelle
Un’alternativa ai detergenti pronti all’uso è rappresentata dall’aceto o dall’acido citrico diluiti. Entrambi sono efficaci contro i depositi di calcare, ma non devono penetrare nelle fughe. Per le macchie di calcare leggere, a volte la soluzione è ancora più comoda: basta prendere un agrume dalla dispensa, strofinare la parte interna della buccia sulla macchia di calcare, lasciarla agire per 30 minuti e poi risciacquare con acqua pulita.
Guida pratica: come pulire le piastrelle correttamente
A seconda che la superficie da pulire sia verticale o orizzontale, ci sono diversi strumenti adatti e tecniche specifiche. Ecco una guida passo passo.
Pulire le piastrelle del pavimento: istruzioni
Prima di lavare il pavimento, rimuovi lo sporco superficiale con l’aspirapolvere o con la scopa. Per il lavaggio usa un panno per pavimenti in microfibra, uno straccio o un mocio. A questo punto puoi iniziare.
Diluisci il detergente scelto in un secchio con acqua calda. Segui le istruzioni per il dosaggio indicate sul prodotto. Una quantità eccessiva di detergente può causare aloni.
Immergi il panno o il mocio nell’acqua e strizzalo bene. Non deve essere troppo bagnato.
Inizia la pulizia del pavimento dalla parete opposta alla porta e procedi all’indietro verso l’uscita.
Se usi il mocio, esegui movimenti a forma di otto sovrapposti esercitando una leggera pressione; se usi lo straccio, fai movimenti a zig-zag sovrapposti.
Inumidisci nuovamente il mocio o il panno e, se necessario, ripeti l’operazione.
Successivamente, ripassa nello stesso modo con acqua pulita.
Infine, lascia asciugare il pavimento all’aria (è utile aprire più finestre contemporaneamente) oppure asciugalo con un panno assorbente.
Pulire le piastrelle delle pareti
In bagno e in cucina è utile tenere a portata di mano una miscela di detergente e acqua in uno spruzzino e un panno in microfibra o un tergivetri. In questo modo è possibile rimuovere gli schizzi d’acqua o di grasso dalle piastrelle subito dopo la doccia o dopo aver cucinato.
Per i residui di grasso o sapone è indicato un detergente per vetri o una miscela di detergente neutro o multiuso e acqua calda. Contro le macchie di calcare è efficace un detergente a base di aceto oppure una soluzione di acqua e aceto in parti uguali.
Versa la miscela in uno spruzzino oppure inumidisci una spugna o un panno in microfibra.
Puoi rimuovere facilmente i residui solubili con movimenti circolari e una leggera pressione.
Dopodiché risciacqua le piastrelle con acqua pulita e asciugale.
Rimuovere lo sporco tempestivamente con un detergente adatto facilita notevolmente le pulizie domestiche, perché grasso e calcare non hanno il tempo di fissarsi alle piastrelle. Le superfici facili da pulire rimangono belle e brillanti più a lungo.
Domande frequenti
Qual è il miglior detergente per le piastrelle?
Qual è il miglior detergente per le piastrelle?
Dipende dal tipo di sporco e dal materiale delle piastrelle. I detergenti neutri, i detergenti per vetri o il detersivo per piatti sono efficaci contro il grasso e lo sporco generico. Per le macchie di calcare sono indicati i detergenti a base di aceto o agrumi. Per materiali sensibili o piastrelle non smaltate è meglio utilizzare detergenti specifici.
Come pulire le piastrelle del bagno
Come pulire le piastrelle del bagno
Lo sporco tipico del bagno è costituito da depositi di calcare e residui di sapone, dentifricio o spray. Gli schizzi d’acqua dovrebbero essere asciugati subito, per evitare che si formino macchie di calcare. Applica il detergente diluito su un panno o una spugna, oppure spruzzalo direttamente. Poi pulisci le piastrelle con movimenti circolari. Successivamente è importante risciacquare con acqua pulita.